Parla il nuovo direttore del museo Guarnacci

Fabrizio Burchianti è il nuovo direttore del Museo Guarnacci di Volterra, il secondo museo più importante d’Italia in termini di etruscologia dopo Villa Giulia a Roma. Burchianti, che ricopre anche l’incarico di primo cittadino di Casale Marittimo, 40 anni, era già stato responsabile del museo, con un contratto a termine, dal 2012 fino al 2015. Ora, dopo aver superato la selezione, è diventato in pianta stabile Direttore del Guarnacci.
– Iniziato bene questo 2019 per lei?
“Meravigliosamente, sono molto soddisfatto di tornare a lavorare al Guarnacci, museo che ben conosco e di cui conosco le problematiche”.
L’attende un importante lavoro di riallestimento?
“Inizieremo subito a lavorare a testa bassa, c’è un progetto importante di riallestimento; dagli impianti, al restauro del Palazzo e subito metteremo mano al primo piano.
Il Guarnacci è un punto di riferimento in Toscana e in Italia per quanto riguarda l’etruscologia ma anche un elemento identitario di tutto il territorio: Volterra, l’intera Val di Cecina e, anche se se ne sono perse le tracce, del territorio senese”
– Per quanto riguarda le presenze come intende lavorare?
“Naturalmente non ho i dati definitivi di presenze del 2018, staremo a vedere. So comunque che negli anni scorsi il trand delle presenze è stato stabile. Dobbiamo tornare a livelli alti e per questo c’è bisogno di una progetto di informazione esterna e interna. Anche questo sarà un punto su cui lavorare da subito. Il museo dovrà essere uno dei centro d’attrazione sia per la città che per l’esterno”

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