Volterra elezioni amministrative: Marco Costanzi racconta la sua “verità”…

Volterra – In questi primi giorni del 2019 è stato tra coloro che ha avuto gli occhi puntati addosso. Quasi tutti hanno inserito tra i possibili candidati a sindaco per il comune di Volterra, il suo nome: Marco Costanzi.
Nello scorso giugno Marco Costanzi, candidato a sindaco della formazione di Centrodestra, riuscì a far eleggere tre consigliere di minoranza nel Consiglio Comunale di Montecatini Val di Cecina e nel consiglio dell’Unione Montana dove Costanzi dove è capogruppo del Centrodestra Unito Alta Val di Cecina. Ora sembra pronto a ripetere l’exploit anche a Volterra.
“Veramente a Volterra noi le elezioni le abbiamo vinte anche 5 anni fa, – attacca Costanzi – poi il voltafaccia politico del sindaco Buselli ha rinnegato gli impegni presi.
Noi vogliamo rivincere le elezioni insieme con UPV, la lista civica che ha trionfato nelle ultime due elezioni amministrative, se si riuscirà a trovare un accordo politico programmatico. Altrimenti “correremo” da soli e sempre per vincere”

– Lei Costanzi sta parlando di una possibile coalizione con UPV, ma in questi giorni sono in molti che la danno come possibile candidato sindaco per il Centrodestra per Volterra, il gruppo politico da lei “inventato” qualche mese fa. Non c’è qualche cosa che stona?
“Cerchiamo di fare chiarezza una volta per tutte. Premessa: sono onorato che sia apparso il mio nome come possibile candidato a sindaco di Volterra, ma in nessun caso io ricoprirò questo incarico. Il mio ruolo è un’altro, quello di cercare di tenere unito il Centrodestra.”
– La notizia dunque è che Marco Costanzi non sarà candidato alla carica di sindaco a Volterra…
“Esatto. Appurato ciò, andiamo ad analizzare i possibili scenari politici.
Primo scenario: il Centrodestra per Volterra per varie ragioni non raggiunge un accordo con UPV e si presenta da solo alle elezioni amministrative di fine maggio. In questo caso avremo un nostro candidato ancora da individuare e che comunque, ripeto, non sarò io.
Secondo scenario: il Centrodestra per Volterra e la lista civica UPV trovano un accordo politico e suggellano un patto di governo del comune. In questo caso il candidato sindaco sarà una persona che rappresenti entrambi i gruppi che hanno “firmato” l’accordo. Una persona che porti avanti il nostro programma elettorale, ma che non sia obbligatoriamente un uomo di “partito”. Puntiamo ad una persona capace di dialogare con tutti”.
– Da quello che sta dicendo è chiaro che la strada che state percorrendo è quella dell’accordo?
“Ovviamente è la strada preferita. Stiamo quindi lavorando per vedere se è possibile un accordo con UPV ricordando che il sottoscritto è stato tra i fondatori e il primo coordinatore di UPV. Auspico inoltre il rientro il questa lista dell’ex assessore Simone Lonzi un valore aggiunto per la politica locale.”
– UPV, sempre da indiscrezioni, avrebbe già un suo candidato a sindaco: Davide Arcieri, attuale direttore del Santa Chiara. A voi del Centrodestra per Volterra andrebbe bene?
“Non conosco personalmente il dottor Arcieri. So per certo che è un ottimo professionista, ha lavorato bene in questi anni a Santa Chiara, ha un eccellente rapporto con tutti i suoi collaboratori. Se stringeremo l’accordo con UPV e se Arcieri accetterà la proposta di candidarsi, ci incontreremo e da li inizierà un percorso politico che spero, nel caso, sia molto fruttuoso”.
– In questa intervista lei sta parlando sempre di UPV, non ha mai rammentato Paolo Moschi…
“Chiaramente stiamo dialogando con UPV come struttura politica generale. Uno dei referenti principali di UPV è senza dubbio il consigliere Moschi che, come me, non credo sarà candidato a sindaco. In questi giorni stiamo dialogando con Moschi, che per due volte e’ stato il consigliere più votato di UPV e per otto anni ha fatto l’assessore maturando un’esperienza amministrativa che servirà in caso di vittoria. Vedremo cosa verrà f
uori”.
– Lei dice di rappresentare il Centrodestra per Volterra, poi da Pisa, Mirco Melchionno, coordinatore provinciale della Lega, lo smentisce clamorosamente. Perché
?
“Noi rappresentiamo il Centrodestra unito per Volterra, alle nostre riunioni partecipano tutti i rappresentanti storici e nuovi del centrodestra volterrano. Di  Mirco Melchionno so poco visto che con Volterra non ha nulla a che vedere. Se vuole unire è il benvenuto se vuole dividere non ci riuscirà. E’ chiaro che auspichiamo che la Lega di Volterra aderisca ufficialmente al progetto politico. Militanti, iscritti e simpatizzanti volterrani della Lega lo hanno già fatto. La lega dentro il progetto é un valore aggiunto fuori si indebolisce. Un consiglio non richiesto a Melchionno commissario estraneo a Volterra, lavori per unire non per dividere se vuole il bene del suo partito e se vuole vincere. Poi saranno gli elettori a dire la loro”. 

– E gli elettori volterrani della Lega che
faranno? 
“Credo che gli elettori volterrani della Lega ci sosterranno anche se Melchionno non aderisce al progetto, i nostri elettori da decenni ci votano e il voto è radicato con il territorio, le interferenze esterne non sono ben viste. Chiudo facendo un appello: tutti coloro che vogliono dare un contributo alla causa sono ben accetti”.

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