LE RICETTE DI GIANNA: CERCHI DI POLENTA ALLA CUCRCUMA

Il freddo non accenna ad allentare la sua morsa. Adesso si parla di “gelocidio”. Fa quasi paura questa parola! E non è da sottovalutare perché sta ad indicare che la pioggia quando tocca terra si ghiaccia. Va bene. Faremo attenzione. Sta di fatto che qualcosa in tavola dobbiamo mettere. Siamo ancora a parlare di cibi che scaldano e ci nutrono in maniera adeguata. Credo che la polenta sia uno di quegli alimenti che la fanno da padrona quando le temperature calano. La più diffusa polenta oggi è quella a base di farina bramata di mais (o di grano saraceno) e possiede un aspetto compatto, di colore giallo. Scoperto il mais da Cristoforo Colombo nelle Americhe, si diffuse rapidamente in tutta Europa, poi in Africa, Medio Oriente, India e Cina. E’ un alimento versatile che io dico, scalda due volte: una quando si cucina, e una quando si mangia!
Ispirata dalle basse temperature ho pensato a questo piatto che potrà dare delle soddisfazioni al palato.
Si prepara una bella polenta abbastanza soda. La quantità la decidete voi in base ai commensali. A metà cottura (non ho usato quella istantanea ma quella tradizionale e a grana grossa) si aggiungono due cucchiaini da caffé di Curcuma e si porta a termine la cottura aggiustando di sale. Intanto si monda della bietola, si fa a piccoli pezzi e si cuoce in abbondante acqua calda salata. Una vota cotta la bietola, si scola e si passa in una padella inaderente con delle mandorle tritate, dell’uva passa rinvenuta in acqua calda, peperoncino, e dell’olio evo. A questo punto non resta che impiattare la polenta con la verdura. Io l’ho disposta in cerchi, come da foto, ma la potete mettere anche in un altro modo. In fine cospargere con una generosa dose di parmigiano grattato e olio buono.
Fatto!

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