PAPPA AL POMODORO

 

Mia nonna mi diceva sempre:” Il pane non si butta via. E’ peccato!”
Ed effettivamente è vero. Col pane ci si fanno tante cose. Anche quando è diventato raffermo o duro.
In Toscana un piatto tipico è la Pappa al pomodoro!
E’ un piatto povero che richiede poco tempo per l’esecuzione.
L’ingrediente principale è il pane raffermo o duro. Meglio se il tipo casalingo e integrale. Polpa di pomodoro, salvia, brodo vegetale. Qualche spicchio d’aglio e olio evo.
Ci sono due modi di procedere: quelle tradizionale e quello leggera.
Per quello tradizionale si fa soffriggere in olio evo l’aglio sbucciato e le foglie di salvia intere. Si aggiunge la polpa di pomodoro. Si fa cuocere. Nel frattempo si affetta il pane. Se è diventato duro lo si avvolge in un canovaccio e si spezza con il batticarne. Fate attenzione a non ridurlo in briciole! Si aggiunge il pane alla salsa di pomodoro e si mescola. Dopo di che si unisce il brodo vegetale tanto da coprire il pane. si mescola di nuovo e si fa bollire a fuoco lento per circa trenta minuti aggiungendo via via altro brodo se si ritira troppo. Alla fine si deve ottenere una pappa densa e gustosa. Si serve in un piatto fondo o una ciotola con un giro d’olio evo.
La versione leggera non prevede il soffritto ma si aggiunge l’aglio e la salvia al pomodoro a crudo. Si aggiusta di sale e di fa cuocere la salsa. Poi il procedimento è lo stesso di quello tradizionale.
Provate a farla! 

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