Cir 2019: ecco cosa bolle in pentola

Vediamo “fotografato” ad oggi la situazione in vista della stagione CIR 2019. Tra i movimenti attuali, il Manager di Ford Racing Italia Valentino Giorgi sta prendendo contatti con alcuni dei maggiori piloti italiani non ancora “accasati”. L’obiettivo è quello di trovare un accordo e ripetere il progetto in Ford, verso la conquista del Costruttori, mettendo a disposizione un budget di supporto. Condizionale d’obbligo anche riguardo a quelle che possono essere considerate “trattative ormai andate in porto”.
PAOLO ANDREUCCI: prosegue la trattativa con il team bresciano DP Autosport che lo porterebbe a correre nel CIR con una Skoda Fabia R5, continuano però le incertezze da parte dello stesso pilota. Potrebbero infatti essere annunciate altre situazioni, come quella di una permanenza del pilota garfagnino, in Peugeot, con nuove sfide e nuovi obiettivi: un campionato che non sia il CIR e possibili incarichi all’interno di Peugeot Italia. L’attesa è tutta rivolta al 31 gennaio quando proprio la Casa del Leone presenterà e svelerà i suoi programmi. A tal proposito in occasione dei suoi 40 anni di Trofei, Peugeot ha intenzione di confermare il Trofeo Peugeot Competition, che metterà nuovamente in palio un casco da pilota ufficiale per la stagione successiva.
LUCA ROSSETTI: è ufficiale che nel Campionato Italiano Rally 2019 ci sarà la partecipazione di Citroen Italia con una C3 R5. A guidare la vettura francese è ormai quasi certo che dovrebbe appunto essere il pilota di Pordenone.
SIMONE CAMPEDELLI: poche certezze attorno al pilota romagnolo. Un punto fermo rimarrà quello alla sua destra, con Tania Canton. Campedelli e Orange 1 Racing si stanno concentrando sia sulla scelta della vettura con cui correre, Ford o Skoda R5, che sulla competizione da affrontare. Il romagnolo non nasconde la voglia di riconfermarsi tra i protagonisti del CIR, ma rimane viva anche la possibilità di partecipazione su altri fronti.
ANDREA CRUGNOLA: Il vincitore del Campionato Italiano Rally Asfalto 2018 è ancora in cerca del budget adeguato che gli possa garantire una presenza concreta e costante nel Tricolore Rally, anche se teoricamente il varesino dovrebbe già vestire il ruolo di pilota con HK di Felice Re. Il team avrebbe a disposizione le nuove Polo, pronte al debutto italiano, oltre alle Fabia e Fiesta R5.
UMBERTO SCANDOLA: dopo l’uscita di scena ufficiale di Skoda Italia dal Campionato Italiano Rally, sembrerebbe che il driver veronese stia ancora cercando, una possibile strada, per essere al via del CIR o eventualmente in altri campionati italiani.
STEFANO ALBERTINI: il bresciano, Campione Italiano WRC per due anni di fila, dovrebbe tentare il salto nella massima serie e tornare a far parte delle sfide nell’Italiano, sempre insieme al fidato Danilo Fappani. I due bresciani dovrebbero correre con la Skoda della TamAuto, supportato sempre dalla Scuderia Mirabella Millemiglia.
GIANDOMENICO BASSO: il driver trevigiano sta cercando ancora un programma definitivo e dopo aver chiuso un possibile discorso con Citroen, sta rivolgendo lo sguardo su altre case.
RUDY MICHELINI e GIACOMO SCATTOLON: dovrebbero essere al via del CIR con la Skoda del Team PA Racing. La stessa con la quale il lucchese e il padovano hanno già partecipato nella passata stagione.
ANTONIO RUSCE: il reggiano dovrebbe essere tra gli iscritti della serie tricolore, sempre con X Race Sport, stavolta al volante di Skoda Fabia R5.
LUCA PANZANI: discorso simile per il toscano che potrebbe correre con una Skoda, ma tutto dipenderà dagli accordi con Hankook.

 

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