Videosorveglianza: il Comune di Volterra va avanti, ma si tira fuori dal progetto con i comuni geotermici

E’ in programma venerdì 22 febbraio la riunione richiesta dal neonato comitato di Fontecorrenti dopo l’ultimo furto in un appartamento di un paio di settimane fa. «Abbiamo accolto subito questa richiesta in accordo con l’assessore Massimo Fidi che ha la delega alla sicurezza – spiega l’assessore Gianni Baruffa –  e in accordo con il comitato, di coinvolgere la Polizia di Stato perché divenga anche un’opportunità su suggerimenti e cose da fare per aumentare la sicurezza delle nostre abitazioni. La nuova centralina di sorveglianza installata presso il comando della Polizia Municipale è predisposta per essere ampliata fino ad un massimo di 64 telecamere. Questo è il nostro progetto, che vedrà l’implementazione in zone strategiche della città con l’utilizzo dei video da parte di tutte le forze dell’ordine. Nel prossimo consiglio comunale – aggiunge l’assessore Baruffa – porteremo ad approvazione il regolamento sull’utilizzo delle telecamere nel rispetto anche della privacy. Siamo sicuri che questa sia la strada giusta; siamo vicini alle nostre forze dell’ordine che ogni giorno vigilano sulla nostra sicurezza. Da qui a pensare che Volterra non sia più sicura ce ne vuole e certe affermazioni uscite nei giorni scorsi sono da irresponsabili, purtroppo basta andare poco lontano da Volterra per vedere ciò che avviene quotidianamente. Questo non significa però che la sicurezza della città sia da sottovalutare. Parlare inoltre del progetto di videosorveglianza che verrà attuato nei Comuni geotermici è fuorviante – sottolinea il sindaco Marco Buselli -, perché i costi di quel progetto sono lievitati a dismisura rispetto alla stima iniziale, cui anche noi avevamo in un primo momento aderito».
Fonte Comune di Volterra

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