Arrivano 70mila euro per il progetto di “fruizione lenta dei paesaggi della Val di Cecina”. Volterra capofila

Sviluppare un progetto di paesaggio per la fruizione lenta dei paesaggi della Val di Cecina. Con questo obiettivo la Regione Toscana ha assegnato 70mila euro al Comune di Volterra, in qualità di capofila. «Ringrazio la Regione che ci ha investito di una grande responsabilità – dichiara il sindaco Marco Buselli – , quella di fare da capofila ad un vasto territorio lungo la tratta ferroviaria da Volterra a Cecina. È l’occasione, assieme agli altri temi, per studiare la fattibilità dello scalo merci intercomunale a Saline di Volterra, già inserito nel protocollo di rilancio, che potrebbe rafforzare la capacità produttiva della nostra zona e garantire i collegamenti coi porti di Livorno e di Piombino.  Università di Firenze, Pisa e Siena si erano dette pronte a collaborare per questo obiettivo».
Il progetto coinvolge, oltre Volterra, anche i Comuni di Casale Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Pomarance, Ripabella e si pone come obiettivi la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio attraverso il turismo escursionistico; la creazione di una rete integrata di percorsi pedo-ciclabili interconnessi valorizzando gli itinerari esistenti; la valorizzazione della rete ferroviaria esistente; la tutela e valorizzazione del paesaggio della pianura perifluviale; il sostegno all’economia agricola attraverso la valorizzazione delle produzioni locali e l’integrazione delle funzione produttiva con quella legata all’ospitalità.

Il progetto di fruizione lenta dei paesaggi della Val di Cecina definisce, altresì, le strategie e le azioni da intraprendere per il perseguimento degli obiettivi, basate principalmente sulla valorizzazione di elementi patrimoniali esistenti e sulla più efficiente organizzazione delle percorrenze, ovvero: il rilancio e la riorganizzazione della linea ferroviaria Cecina-Saline di Volterra-Pomarance; il recupero e la valorizzazione delle stazioni e delle aree ferroviarie; l’integrazione del sistema della mobilità dolce; il recupero ambientale e paesaggistico della pianura fluviale del Cecina, anche attraverso il recupero delle aree industriali; la salvaguardia e la valorizzazione dei viali di accesso ai borghi collinari; la promozione dello sviluppo di un turismo escursionistico di valorizzazione delle produzioni locali, anche attraverso il coinvolgimento degli attori economici.
Fonte: ufficio stampa Comune

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