Notre-Dame, cattedrale di Parigi, capolavoro gotico e patrimonio dell’umanità, è stata divorata da un terribile incendio

Notre-Dame, cattedrale di Parigi, capolavoro gotico e patrimonio dell’umanità, è stata divorata da un terribile incendio,  ma la sua struttura, la facciata e i tesori che custodisce sono stati salvati. La sua guglia, uno dei simboli della capitale francese, è crollata dopo essere stata preda per più di un’ora delle fiamme. Un’immagine che ha immediatamente fatto tornare alla mente il crollo delle Twin Towers a New York. Piangono i parigini, si ferma la politica, come ha voluto il presidente Emmanuel Macron, che avrebbe dovuto annunciare in diretta tv importanti riforme. E che, in preda alla commozione, ha dato il primo segnale di riscossa: “La ricostruiremo tutti insieme”. Nessuno dimenticherà questo 15 aprile, primo giorno delle celebrazioni della settimana Santa. Non lo dimenticheranno i tanti parigini che sono usciti di casa e hanno raggiunto sul parapetto della Senna, a sud dell’Ile-de-la-Cité, i turisti allontanati dalla spianata della cattedrale subito dopo le 18:50, quando le fiamme hanno cominciato a divampare su un’impalcatura. Qualcuno si è abbracciato, altri hanno intonato canti e preghiere per quel simbolo della storia e della tradizione che sparisce in pochi minuti, forse per negligenza, forse per fatalità. Solidarietà e partecipazione al dolore sono arrivate da tutto il mondo, dall’Italia alla Germania. L’Isis, ha invece reso noto il Site, ha salutato il colpo “al cuore dei crociati”. Le autorità religiose di Parigi, in questo inizio di Settimana Santa, hanno invitato fin dalla serata i fedeli a pregare e a recarsi, nell’altra cattedrale, Saint-Sulpice.
Fonte: ANSA

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