Protocollo sulla pediatria non rispettato

VOLTERRA – Tra la risposta dell’Asl e quella del PD – fare Volterra di Giacomo Santi, sembra che a far la figura delle sceme ci debbano rimanere le mamme.. “Apre il Pronto Soccorso Pediatrico”, titolava La Nazione qualche giorno fa, mentre il gruppo di Santi dice che questa notizia è alimentata “dalle forze populiste”. Mah.. Quel che è certo è che ben sappiamo quanti sacrifici e battaglie si sono dovute fare nel Volterrano e in Val di Cecina, per avere i servizi di base. Nessun conflitto fra territori quindi, ma eguaglianza nell’accesso alle cure. Fare Volterra, nel rispondere dopo un imbarazzo durato per due giorni (un’eternità in politica), ha sbagliato anche protocollo, facendo riferimento a quello del 2017 e non a quello dell’anno successivo.

Se almeno  l’avessero letto, avrebbero subito visto che il proclama appena diramato dall’Asl, teso a chiudere la questione pediatrica a Volterra, ha una falla enorme. Nel protocollo c’è scritto (e approvato dall’Asl e dalla Regione)   che si deve aprire il confronto sulle ore non coperte, ossia sui notturni, di fatto aprendo la questione della reperibilità pediatrica e del posto di osservazione breve per i nostri bimbi. Il Partito dà ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, dimostrazione di totale acquiescenza e sudditanza nei confronti di chi invece dovrebbe avere come contraltare. Pensiamo a cosa accadrebbe, se governassero di nuovo Volterra.. Vergogna.
Per Volterra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *