Rally Adriatico: al francese Consani la prima del Campionato Terra

Successo al 26° Rally Adriatico, prima gara del Campionato Italiano Rally Terra del 28enne francese Stephane Consani, in coppia con Jean Thibault De La Haye, su una Skoda Fabia R5. Il transalpino, iscritto al campionato terra, ha preso con decisione il comando della classifica dalla prima prova speciale, poi resistendo ai ripetuti attacchi del velocissimo russo Nikolay Gryazin, poi fermo sulla settima prova per un’uscita di strada. A quel punto Consani ha gestito con calma la situazione, visto che aveva già  tra sé ed i rivali un vantaggio di oltre 30”. Alle spalle del francese protagonisti il giovane padovano Nicolò Marchioro, in coppia con Marchetti (Skoda Fabia R5), ed il blasonato Paolo Andreucci, affiancato per la prima volta da Rudy Briani, con una Peugeot 208 T16 R5 privata. Entrambi partiti in sordina, con Marchioro in crisi di gomme ed assetto e l’undici volte Campione d’Italia che doveva trovare il miglior feeling con la vettura , nella fase centrale della gara è emerso in modo particolare Marchioro, che ha concluso al secondo posto, con Andreucci a completare il podio con il terzo posto. Quarta posizione per l’attesissimo Umberto Scandola, con alle note D’Amore, al debutto con la Hyundai i20 R5. Attesissimo perché lo scaligero è il recordman di successi al Rally Adriatico (6 volte) e perché appunto era alla “prima” con la vettura coreana. Il dover studiare la vettura non gli hanno consentito di tentare il settimo sigillo.
Riflettori puntati anche sulla seconda sfida del  Campionato Italiano Rally Junior, partito poche settimane fa al “Sanremo”. Il progetto giovani con i sette equipaggi “griffati” ACI Team Italia, a bordo di Ford Fiesta R2, gommate Pirelli con il supporto di MotorSportItalia, ha vissuto momenti “caldi”, con l’esaltante duello tra il bresciano Luca Bottarelli (con Grimaldi alle note) ed il palermitano Marco Pollara, affiancato da Castiglioni. Alla fine l’ha spuntata quest’ultimo, approfittando dell’uscita di strada del rivale durante la penultima prova. Il confronto serrato e ravvicinato tra Pollara e Bottarelli ha progressivamente allontanato il resto della compagine “tricolore” e sotto la bandiera a scacchi secondo ha finito il piacentino Andrea Mazzocchi e terzo il molisano Giuseppe Testa.

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