Lega e Fratelli d’Italia diffidano Costanzi da utilizzare i nome dei due partiti

In qualità di rappresentanti di Lega e Fratelli d’Italia, diffidiamo pubblicamente e, se ciò non bastasse, legalmente il Sig. Marco Costanzi ad utilizzare i nomi dei nostri partiti e della denominazione Centrodestra Volterra, contenitore politico inesistente creato al solo scopo di deviare e confondere l’elettorato cittadino. La stessa denominazione è allusiva ma non include i nostri movimenti politici. Piena solidarietà ai nostri dirigenti locali e provinciali, più volte attaccati da Forza Italia con il chiaro intento di screditarne il lavoro in un momento così difficile nel panorama politico volterrano. Costanzi non si vergogni a scrivere per l’unica forza politica che lui stesso rappresenta, ovvero Forza Italia. Certamente non è nostra intenzione prendere lezioni da chi è riuscito a far vincere il suo avversario con l’89% dei voti, facendo divenire Sandro Cerri il sindaco eletto con la percentuale più alta in Italia. Visto il risultato pessimo ottenuto a Montecatini V.C., pensavamo che il silenzio fosse cosa buona ma evidentemente a qualcuno manca il senso del pudore, mentre l’ego di leggere le sue castronerie sui mezzi d’informazione è superiore. Costanzi critichi quanto vuole, in fondo evidenzia quanto già Forza Italia dimostra in tutto il territorio nazionale, dando seguito allo scellerato patto con il PD meglio conosciuto come “patto del nazareno”. A noi non interessa, l’importante è che ci stia il più lontano possibile. I nostri tesserati, presenti nella lista UpV hanno deciso, con senso di responsabilità, di dare il loro contributo ad una lista trasversale composta da varie anime di varie provenienze, e questo a causa della mancanza di una lista identitaria, dovuta proprio al fatto che Forza Italia ha posto veti e paletti ad ogni candidatura d’area proposta. Se a Costanzi questo non sta bene non è un nostro problema, i nostri tesserati, in mancanza della presenza ufficiale dei simboli dei nostri partiti hanno il diritto, da liberi cittadini quali sono, di posizionarsi come e dove meglio credono, fermo restando che da parte nostra va loro il nostro appoggio come già espresso anche in comunicati precedenti a questo.
Fonte: I coordinatori provinciali e locali Lega e Fratelli d’Italia

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