Il candidato Santi risponde alle provocazioni: “Sto lavorando solo per migliorare Volterra senza rinnegare mai in ciò che ho creduto”

Alle provocazioni, agli attacchi che arrivano in questi giorni di campagna elettorale all’indirizzo del candidato di #fareVolterra, Giacomo Santi, lo stesso candidato, prendendo carta e penna (elettronica) risponde dicendo: “La campagna elettorale per le elezioni Amministrative è entrata ora nell’ultimo tratto ed è inevitabile che, data la grande  rilevanza e diffusione assunta oggi dai social, vi siano post provocatori provenienti da varie direzioni.
Noi abbiamo scelto invece di #fare una campagna elettorale basata su idee, proposte realizzabili, impegni, un programma concreto fatto per le persone, per le associazioni, per i gruppi, per la nostra città.Vogliamo solo poter migliorare e valorizzare la nostra Volterra, non siamo tagliati per le polemiche assurde e ripetute, non motivate, menzognere e soprattutto prive di senso.
Alcuni invece si esercitano solo con slogan, attacchi personali, battute che credono possano essere di grande effetto sulla rete e sui social media.
Il reputato insulto “Santi PD”, ripetuto parossisticamente da qualcuno come un mantra, dimostra che si ha ben poca stima dell’intelligenza degli elettori perché si pensa che questo possa bastare per conquistare qualche voto in più.
Tutti quelli che hanno, sostenuto o anche solo seguito, il mio impegno politico ed amministrativo in questi anni a Volterra ed in Alta Val di Cecina, sanno benissimo che non solo non ho niente da nascondere ma anche che il mio percorso è, ed e’ stato, lineare e coerente.
Un percorso personale che, a differenza di quello di altri, non si è adeguato ai venti mutevoli o ai cambiamenti di giacca tipici degli opportunisti.
Non ho nascosto delusioni ma non ho cessato mai di impegnarmi con dedizione per la mia città senza rinnegare mai ciò in cui ho creduto.
Non ho cancellato mie foto dai social per inseguire umori cangianti, ma nella mia esperienza politica sono nel tempo cambiato, sempre però ponendomi al servizio dell’interesse pubblico e sacrificando con convinzione e senza rimpianti la mia vita personale e lavorativa.
Mi chiedo invece cosa animi chi è spinto all’irrisione ed alla battuta fine a sé stessa, cercando di evitare argomentazioni sulle quali probabilmente non si sente all’altezza. Nonostante tutto non mi sorprendo né mi scoraggio, semplicemente mi spingono altre motivazioni più alte.
Rispetto ovviamente il diritto di critica esercitato seriamente e non smetterò di fare proposte sensate per migliorare la vita della mia Volterra e di tutti – indistintamente – i suoi abitanti. Posso attendermi lo stesso rispetto e lo stesso impegno da chi non mi sostiene?”
Fonte: Giacomo Santi

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