UPV e le domande scomode

Come si fa a candidarsi in un Comune e poi abitare in un altro? Ha davvero senso? Oppure dietro c’è altro?
Come può infatti una persone conoscere i problemi, le criticità di una città vivendo e svolgendo la propria attività altrove?
Dovrebbero spiegarci quelli di “Per Volterra”, che candidano a sindaco una ragazza residente da oltre 20 anni a Poggibonsi, quale valore aggiunto possa portare chi ormai conosce solo relativamente la città. Anche dai dibattiti si vede che, non conoscendo quanto avviene in città, legge quanto già preparato da terzi.
Noi ci chiediamo che ruolo ha avuto ed ha nel loro “movimento” il presidente della Fondazione che vediamo stranamente assai attivo in questa campagna elettorale
Dopo l’assessore di Castelfiorentino, ci mancava il sindaco da Poggibonsi. Noi questo non lo permetteremo: certamente non con l’assenso della Lista Civica Uniti per Volterra, il cui spirito va nella direzione opposta, ovvero dell’apertura e dell’interesse genuino per la città, una volontà che ci auguriamo possa essere sostenuta da chi ama Volterra, per il candidato, questo si volterrano doc, Paolo Moschi.

Fonte: Lista Civica Uniti per Volterra

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