Medico infortunato rientra, da Ferragosto l’Ortopedia volterrana sarà nuovamente operativa

VOLTERRA – Solo grazie al rientro preventivo del medico infortunato, da Ferragosto l’Ortopedia volterrana sarà nuovamente operativa, recuperando la grave fase che ha visto l’ASL dirottare le urgenze ortopediche a Pontedera. Manca ancora il comunicato ufficiale da parte dell’ASL, ma l’emergenza tra qualche giorno dovrebbe così essere rientrata. Nessun atto significativo, a parte le enunciazioni di principio, è però arrivato in questi lunghi giorni da parte dell’Amministrazione Comunale, nonostante qualcuno avesse evocato l’interruzione di pubblico servizio, chiaramente solo a parole. Questa storia è stata gestita in modo inefficace perché di fatto il silenzio e la forza dell’inerzia ha dato,nel concreto, la possibilità all’ASL di applicare senza resistenza i propri diktat.
Aspettiamo ora il Consiglio Comunale aperto per avere un confronto con l’ASL e confermiamo il giudizio iniziale. La prima vera emergenza è stata gestita da impreparati, con risultati che sono oggettivamente sotto gli occhi di tutti. Avevamo anche proposto all’Amministrazione una soluzione immediata da proporre ad Asl per cercare di risolvere il problema, ma per quanto ci ha dichiarato il Sindaco non è stata neanche prospettata all’Azienda.
Precisiamo, per correttezza, che una strenua resistenza avrebbe potuto anche non sortire effetti positivi nell’immediato, ma l’ASL avrebbe avuto la sensazione di una difesa del territorio, di un attaccamento che avrebbe avuto almeno lo scopo di far capire che non può sospendere improvvisamente un servizio senza avere un piano b, senza che l’amministrazione comunale insorga e pretenda correttezza.
Purtroppo la mancata presa di posizione collettiva e la mancata comunicazione con i cittadini da parte del Sindaco non hanno dimostrato tutto questo. Pensiamo che l’ASL in realtà abbia capito che non ci sono state né resistenza, né richieste a vantaggio della nostra comunità e dei territori che fanno riferimento a Volterra, anch’essi minimamente coinvolti nella reazione a questo affondo al diritto alla salute. Non è che fra un po l’ASL ci porta i numeri del tasso di occupazione dei posti letto ridotto, giustificando così i tagli che ha sempre voluto fare?

Movimento Civico Per Volterra

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