Cultura è libertà: con questo slogan Volterra introduce due mesi di eventi

Presentato il programma del Mese della Cultura: dalla Notte Rossa di settembre all’edizione autunnale di VolterraGusto un ricco cartellone di iniziative culturali

“La cultura permette di emanciparsi, di conseguenza di essere autonomi e dunque anche più liberi”: con queste parole l’Assessore alle Culture di Volterra Dario Danti presenta il programma del Mese della Cultura, un grande contenitore di proposte che si distribuiscono tra settembre e ottobre. Tante le mostre, così come le conferenze, ma varie sono anche le occasioni per partecipare a escursioni guidate, concerti e proiezioni.

Si parte con Aspettando la Notte Rossa, un’anteprima della serata che omaggia Volterra fatta di un’intera settimana di visite esclusive, esposizioni e musica. Grande festa poi per la decima edizione della Notte Rossa, che il 14 settembre colorerà la città con musei, palazzi e giardini aperti, oltre a decine di eventi distribuiti in ben 42 location.

Grande protagonista del mese è anche la ritrovata Basilica Cattedrale, che torna a splendere dopo oltre due anni di restauro. Si celebra la sua riapertura con un concerto d’organo (27 settembre ore 21:15) e la rivelazione delle nuove pitture scoperte durante i lavori (28 settembre ore 17).

Rientra nel nutrito programma culturale anche il San Luca degli Alabastrai, curato dal Collettivo Distillerie. Tra il 18 e il 20 ottobre tanti incontri sul mondo artigiano e una speciale mostra alla memoria di Aulo ‘Pupo’ Grandoli, storico alabastraio volterrano scomparso quest’anno.

La conclusione del Mese è affidata alla ventiduesima edizione di VolterraGusto, la mostra mercato dedicata al tartufo bianco e ai prodotti tipici dell’Alta Val di Cecina. “Cultura è tutto ciò che arricchisce, quindi hanno una dimensione culturale anche appuntamenti di tipo enogastronomico o sportivo”, commenta a proposito l’Assessore Danti.

In merito alla collaborazione tra enti e associazioni, arriva anche il ringraziamento del Sindaco Giacomo Santi: “Ringrazio per il lavoro svolto gli Assessori Luti e Danti, insieme al Consorzio nella persona del suo direttore e di tutto lo staff. Il metodo che ci siamo dati per il Mese della Cultura può essere sicuramente la cartina al tornasole per quello che possiamo fare in futuro”.

“Quella di sollecitare le associazioni a fornire i propri progetti è stata una buona idea, visto che sono più di 20 le realtà incluse nel programma”, aggiunge Danti. “La sinergia è la base dalla quale vogliamo partire sia per eventi futuri che per concorrere alla nomina di Volterra come Capitale della Cultura”.

L’intero programma è consultabile sul sito del Comune di Volterra a questo link: http://www.comune.volterra.pi.it/mesedellacultura

di Eleonora Lopiano

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