Arte e Cucina al Museo, un tour notturno in Pinacoteca

Se la cucina è arte, il museo è il luogo ideale per ammirarla e gustarla, non solo con gli occhi. Non è una frase di convenzione, ma un’idea a cui abbiamo dato voce unendo la gastronomia alle opere d’arte in contesti condivisi ma separati. Venerdì 10 settembre, dunque, ci sarà il primo appuntamento di “Arte e Cucina al Museo”: l’evento assume la forma di una apericena nel giardino esterno della Pinacoteca con un’esclusiva visita notturna del museo civico.

Location di pregio, vedute da togliere il fiato, cibo da gustare nello scenario unico del Palazzo Solaini che è certamente uno dei palazzi più belli della città. Il reciproco giovamento c’è ed è quello di suscitare maggiore interesse per l’arte e allo stesso tempo regalare il piacere frivolo di una serata unica fuori dalle ordinarie notti volterrane.

Il concetto di ristorante al museo in cui pranzare, cenare o concedersi un brunch, non è nuovo, ma noi lo abbiamo rivisitato e svecchiato focalizzandoci sui giovani e sul loro linguaggio, assecondando quanto più possibile il divertimento a loro più congeniale e soppesando l’austerità e la serietà di un luogo culturale con il rilassamento mentale di una serata più superficiale. Tale messaggio, diffuso con un piccolo video promozionale tramite Facebook e Instagram, ha fatto registrare un sold out nell’arco di ventiquattro ore; un risultato fulmineo che non ci ha permesso di spiegare con dovizia di particolari gli scopi dell’evento all’intera cittadinanza.

Lo spieghiamo adesso, ormai più a titolo informativo che promozionale. Il ritrovo sarà alle ore 20 con vestiti eleganti per farsi belli davanti ai selfie, poi seguirà un apericena soft, che per l’occasione proporrà un menù degustativo de Le Cantine di Palazzo Viti e una drinklist di Don Beta. L’atmosfera magica, arricchita dall’utilizzo di strategiche luci strutturali e dalla musica trasmessa dai dj Ferti&Calastri, non si limiterà al perimetro del giardino, ma si estenderà all’intero museo, da visitare al termine della conviviale.

A chi effettuerà il giro completo di tutte le sale riceverà un omaggio di ringraziamento per l’attenzione ricevuta, nella speranza di responsabilizzare le generazioni future alla conservazione e nella valorizzazione dei beni storici e culturali che hanno fatto grande Volterra. Se non altro è forse il modo più semplice per avvicinare alla cultura anche chi di cultura forse non ne vuole sapere troppo; un evento esclusivo ai soli possessori di green pass, contingentato per 80 persone nel rispetto di tutte le normative anti Covid.

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Comune di Volterra e Volturiaeventi ed il sostegno economico di vari esercenti: Già Via Sarti 51, Cattleya, The style di Ilenia Gronchi, Ottica via Guidi, Woman’s Paradise, Dress Up, L’arruffacapelli, Orto del Ferti e Miele del Ferti.

Volturia Eventi

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