Comitato Pro Ospedale: “Strane reazioni per l’istituzione della sub-intensiva all’ospedale di Volterra”

Quella che qualsiasi medico fuori zona considera una conquista, da noi è messa quasi sotto accusa da qualcuno.
Su questo però dobbiamo fare chiarezza, per evitare che vengano diffuse “fake news” da chi persegue, evidentemente, altri interessi. L’unità operativa complessa di Cardiologia-Utic c’è stata fino al 2008 al nostro Ospedale, al pianterreno del padiglione Biffi. Negli anni successivi tra trasferimenti e tagli, il reparto non è più stato lo stesso. Nel 2016 la Cardiologia era già fusa con Pontedera, e dell’Utic era rimasto praticamente solo il nome, in quanto di intensivo c’era poco. Infatti i letti ex Utic servivano ad osservare ma non ad intervenire: appena un paziente si poteva trovare davanti ad un sospetto o un infarto, veniva preso e spedito in un ospedale dove è presente l’emodinamica, per “sturare” l’arteria. Diciamo la verità: l’Utic l’abbiamo persa già da diversi anni! E chi oggi si strappa i capelli dovrebbe evidentemente guardare al passato, per capire come siamo arrivati a questo punto. Non solo, La Asl ha parlato chiaramente di Sub Intensiva, tecnicamente però sono letti a setting 2A, letti che hanno reso possibile di aumentare il grado di complessità d’intervento. Questo tecnicamente non è confutabile. Dispiace che qualcuno tenti di giocare sulle parole. Un documento ufficiale della Asl infatti recita così: “..Al fine di assicurare presso il Presidio ospedaliero di Volterra una risposta assistenziale a pazienti ad alto rischio evolutivo o clinicamente instabili, che non presentano indicazioni al ricovero in terapia intensiva…..”.
Al di là di uno come la voglia chiamare si tratta di un salto in avanti per l’ospedale.
Noi continuiamo a dire che la presenza del cardiologo h 24 è fondamentale, perché noi non crediamo nella telemedicina, che è uno svilimento della sanità.
Abbiamo anche chiesto di puntare sulla fibrinolisi, che è una pratica che può salvare dall’ictus e che grazie anche a questi 4 letti potrà essere fatta all’Ospedale di Volterra.
E continuiamo a lottare per il ripristino dei cardiologi. Difficile capire invece la posizione di certe associazioni che a parole difendono l’Ospedale, e poi nella sostanza sono contrari ad ogni tentativo di “rianimare” quello che resta del nostro nosocomio, quasi a tradire ben altri intenti.
Abbiamo messo insieme associazioni, cittadini e amministrazioni comunali, uniti per un unico obiettivo, che continueremo a perseguire.
Se altri preferiscono calarsi in guerre personali, sappiano che giocheranno da soli, perché   noi non abbiamo tempo da perdere.
Affermare che l’attivazione della guardia anestesiologica, e del medico internista siano cosa accessoria, è una bugia degna di Pinocchio, che si commenta da sola. Ma che forse fa comodo a seconda dei fini che qualcuno persegue. A noi interesse l’Ospedale e la Salute in Alta Val di Cecina!
COMITATO PRO OSPEDALE

Volterra – Valdicecina

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