Consulta Sanità
Lazzerini: da SOS Volterra solo falsità

Non è mio costume rispondere alle grida digitali di S.O.S. Volterra e del loro araldo nonché leader indiscusso Marco Buselli. Esiste però, a mio parere, un limite oltre il quale la politica non dovrebbe spingersi mai. Sia ben chiaro, con politica non intendo solamente le formazioni consiliari o partitiche, ma anche tutti i gruppi che associano intorno a loro delle persone e oltre a queste anche i singoli individui. Perché tutti noi facciamo politica dal primo momento in cui apriamo gli occhi la mattina. Perché agiamo in un contesto sociale composto da individui con cui entriamo in contatto e sui quali le nostre azioni hanno, anche in maniera minima, un effetto. Dato per assodato e chiaro questo concetto, esiste però un limite invalicabile: quello della verità.
Quanto pubblicato dal gruppo S.O.S. Volterra per quanto riguarda le registrazioni della Consulta Sanità ha superato questo limite arrivando a piegare la realtà delle cose per il loro tornaconto propagandistico. In poche parole, hanno detto una emerita fandonia.
Provo a spiegare. La Consulta Sanità si è riunita, ad oggi, due volte. Durante la prima riunione mi adoperai per poter fare una registrazione audio tramite il mio personale tablet per poter facilitare (e solo per questo ) il lavoro del Segretario Verbalizzante della Consulta, la Consigliera Capogruppo Federica Sarperi, nominata nella prima seduta.
Durante la seconda riunione mi fu chiesto nuovamente di poter effettuare tale registrazione. Al termine della seduta il mio dispositivo ebbe un problema inerente l’archiviazione portando all’impossibilità di salvare la registrazione.
Nelle settimane successive il rappresentante del gruppo S.O.S. Volterra chiese chiarimenti in merito alla richiesta della Consigliera di poter provvedere alla realizzazione di una struttura di registrazione apposita. A tale ho già risposto per mail, ricordando che la mia volontà di aiutare la Consigliera era fatta in un’ottica di agevolare il lavoro del Segretario Verbalizzante che non si è adoperata per avere, da quel che risulta, nessuna traccia, anche minima, scritta della seduta, ricordando altresì che quel compito gli è stato affidato all’unanimità dall’assemblea stessa.
Mi preme sottolineare come, visto che più è stato richiamato come nostra bussola, il regolamento della Consulta all’articolo 11 “Segretario della Consulta” recita ” Le funzioni di Segretario della Consulta sono svolte da un componente dell’Esecutivo, individuato dal Presidente, il quale ha il compito di curare la redazione dei verbali, sia dell’Assemblea che dell’Esecutivo “. Come ben noterete non è previsto in alcun modo la possibilità di organizzare anche una registrazione.
Onde evitare futuri e possibili problemi legati al malfunzionamento della mia personale apparecchiatura (tablet e/o smartphone) volta alla registrazione delle sedute della Consulta, dalle prossimi riunioni eviterò di produrre nuove registrazioni per evitare appunto che disguidi del genere possano ripetersi.
Dove risiede la bugia del gruppo S.O.S? Vado ad elencarle riportando quanto scritto nel loro post:
1) “La registrazione sarebbe avvenuta con mezzi estemporanei, col risultato poi di non poterla avere a disposizione, perché il dispositivo si sarebbe spento, non permettendo così di registrare”. FALSO. Il mio personale dispositivo aveva avuto dei problemi inerenti l’archiviazione;
2) “Il Presidente, che è il sindaco, non ha comunicato niente in proposito e a richiesta di un membro, ancora non è riuscito a dare spiegazioni chiare ed esaustive dell’accaduto”. FALSO. Il sottoscritto in qualità di capogruppo e membro del gruppo di maggioranza #FareVolterra all’interno della Consulta Sanità ha risposto dando chiare delucidazioni in merito a quanto accaduto.
La cosa che però più ha dell’incredibile ed è più grave è l’insinuazione di aver perso la registrazione poiché era presente l’azienda ASL.
Non ho la presunzione di credere che un gruppo come quello di S.O.S. ritiri il proprio membro in consulta poiché ha riportato il falso di quanto accaduto.
Non ho la presunzione di ricevere delle scuse da parte del gruppo o del suo rappresentante visto che, senza citare CAUSALEMENTE quanto scritto nello scambio di mail, è stato detto il falso.
Ho invece la certezza che in meno di 24 ore il gruppo o il suo rappresentante mi attaccheranno questa volta citandomi in prima persona. Cosa che consiglio vivamente di fare dalle prossime volte invece di lanciare accuse insensate contro…chi?
Nell’ultima parte del loro post il gruppo scrive “Vigileremo e continueremo a raccontarvi cosa succede. Anche se ormai siamo nel campo del paradossale”. Consiglio caldamente al gruppo e al suo presidente di vigilare prima su quanto viene fatto dal suo membro nella consulta e poi sull’azione degli altri membri. Su una cosa però concordiamo: siamo nel campo del paradossale. Peccato e per fortuna non intendiamo lo stesso campo.
Lorenzo Lazzerini
Capogruppo #FareVolterra

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