Convegno al Persio Flacco sul ripristino della tratta ferroviaria Volterra Saline

Mercoledì 7 dicembre alle ore 16,00 al Teatro Persio Flacco di Volterra avrà luogo un Convegno di importanza decisiva per la realizzazione del sogno di ricollegare Volterra alla rete ferroviaria nazionale, ripristinando la tratta a cremagliera fra Saline e Volterra, sciaguratamente smantellata nel 1958; tutti i soggetti che hanno la potestà di prendere questa storica decisione saranno riuniti intorno a un tavolo:
la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, con il suo Direttore Generale Ing. Luigi Cantamessa, che per “mission” istituzionale e in base alla legge 128/2017, è titolata a trasformare l’intera tratta ferroviaria Cecina-Volterra in ferrovia turistica
la Regione Toscana, con il suo Presidente Eugenio Giani, che è chiamata a farsi carico di commissionare il progetto esecutivo a Reti Ferroviarie Italiane, proprietaria dell’infrastruttura.
I Comuni dell’intera Val di Cecina, in rappresentanza dei rispettivi territori.
Il Convegno, cha un titolo suggestivo “Volterra, il ritorno della cremagliera…”, è stato organizzato congiuntamente dalla Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e dalla neonata Associazione VOLTERRATRENO, il cui Presidente è il Dott. Carlo Giustarini, il Cardiologo volterrano, notissimo per essere stato per tanti anni il Primario della Riabilitazione Cardiologica di Auxilium Vitae e della Cardiologia dell’Ospedale Cittadino, e successivamente per essere stato il Direttore Sanitario dell’ASL di Livorno e in ultimo il Direttore della Zona Distretto Livornese.
Ci si aspetta che il Convegno possa essere l’occasione in cui si stringe l’accordo fra gli Enti per il disco verde all’operazione: nell’opinione pubblica locale e non solo in queste settimane sta crescendo l’attenzione al tema, e il ritorno del treno sul Colle sta creando diffuso consenso e aspettative, non solo per le ricadute sul turismo, ma anche per quello del trasporto passeggeri; poter raggiungere in treno Cecina in 30 minuti e Pisa in 60 minuti partendo da Volterra, e viceversa, rappresenterebbe la fine di un isolamento che ha penalizzato e penalizza ingiustamente la Città da decenni.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, si tratta di un evento da non perdere assolutamente.

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