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Comune di Bibbona

COMUNE DI BIBBONA
Provincia di Livorno

Campi solari 2026: aperte le iscrizioni

https://comune.bibbona.li.it/novita/dettaglio/campi-solari-2026

Comuni turistici “fisarmonica”, dal G20Spiagge di Bibbona l’appello al Parlamento: più risorse per sicurezza e servizi.

Alghero, Arzachena, Bibbona, Caorle, Castagneto Carducci, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Chioggia, Comacchio, Grado, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Piombino, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Senigallia, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste: le comunità marine del G20Spiagge da sole attraggono 55 milioni di presenze turistiche, il 12% delle presenze turistiche complessive in Italia.

Sono il 5% dei comuni italiani ma producono un terzo del turismo nazionale. A Bibbona confronto tra amministratori e operatori sul disegno di legge per le Comunità Marine.

Al centro della due giorni il disegno di legge in discussione alla Camera. Marras: “Il turismo balneare ha una valenza internazionale che deve crescere ancora”.

Si è conclusa a Bibbona la due giorni di lavoro del network G20Spiagge, che riunisce alcune delle principali destinazioni marine italiane. Amministratori locali e operatori turistici si sono confrontati sui temi centrali per le comunità costiere: fiscalità locale, governance del turismo, evoluzione della domanda e sostenibilità dei servizi nei territori ad altissima intensità turistica.
Il confronto si è inserito in un contesto di forte crescita del turismo nazionale. Nel 2024 l’Italia ha registrato 139,6 milioni di arrivi e 466,2 milioni di presenze, con un aumento del 4,2% rispetto al 2023.
All’interno di questo sistema emerge con forza il ruolo delle destinazioni costiere. In Italia 389 comuni costieri, pari al 5% dei comuni italiani, generano 145,8 milioni di presenze, circa un terzo dell’intero turismo nazionale. Una concentrazione che evidenzia il peso strutturale delle Comunità Marine nell’economia turistica del Paese.

Proprio da questa consapevolezza nasce il confronto sul disegno di legge sulle comunità marine, attualmente in discussione alla Camera, che punta a riconoscere uno status specifico ai territori caratterizzati da forti flussi turistici.
“Si tratta spesso di realtà definite “comuni fisarmonica” – spiega Roberta Nesto, coordinatrice nazionale del G20Spiagge e Sindaco di Cavallino Treporti -: territori con pochi residenti durante l’anno ma che nei mesi estivi vedono moltiplicare la popolazione per effetto delle presenze turistiche, con un forte impatto sulla domanda di servizi pubblici. La legge che abbiamo fortemente voluto e alla quale abbiamo contribuito trasversalmente, nei prossimi giorni verrà finalmente presentata”.

“Bibbona è un esempio molto concreto di questa situazione – spiega il sindaco Massimo Fedeli –. Siamo un Comune di poco più di tremila abitanti che supera il milione di presenze turistiche l’anno. Nei mesi estivi la popolazione cresce in modo esponenziale, ma le risorse e gli organici restano quelli di un piccolo Comune. Pensiamo solo alla sicurezza: abbiamo sei agenti di polizia locale che devono gestire un territorio che in estate cambia completamente dimensione. È evidente che servono strumenti e risorse adeguate. Il riconoscimento delle comunità marine va proprio in questa direzione”.

Tra i temi affrontati nel tavolo delle amministrazioni anche il funzionamento del Fondo di Solidarietà Comunale, che redistribuisce una parte delle entrate fiscali tra i diversi territori.
Secondo i sindaci del network G20Spiagge il sistema attuale presenta alcune criticità per i territori turistici.
“Oggi accade un paradosso: i territori che producono più risorse grazie al turismo sono anche quelli che ne trattengono meno. Il Fondo di Solidarietà Comunale va rivisto: servono criteri basati sul reale carico turistico, non solo su parametri teorici”, spiegano i sindaci del network.

Al confronto di Bibbona ha partecipato anche l’assessore regionale al turismo Leonardo Marras, che ha sottolineato il valore strategico del turismo costiero nel sistema turistico italiano.
“Il turismo balneare ha una valenza internazionale e può crescere ancora – ha spiegato Marras –. La sfida è lavorare per allungare la stagione turistica, confrontandosi con una domanda che cambia e con una concorrenza sempre più forte sul mercato internazionale. In questo quadro il lavoro del network G20Spiagge è particolarmente importante, perché dimostra la capacità dei territori di elaborare proposte e costruire strumenti utili anche a difendere e valorizzare gli investimenti degli imprenditori turistici”.
L’incontro di Bibbona ha introdotto anche una novità nel metodo di lavoro del network, articolando il confronto in due tavoli paralleli tra amministratori e operatori turistici.
“La richiesta è chiara: non servono annunci, ma decisioni. Il turismo costiero è una risorsa nazionale e va governato con strumenti nazionali”, concludono i sindaci del network.

Bibbona, 11 aprile 2026 http://www.g20s.it/

TURISMO: BIBBONA SI CONFERMA REGINA DELLA COSTA DEGLI ETRUSCHI

Anche nel 2025 presenze oltre 1,1 milione: Bibbona è il secondo comune della costa toscana per turisti
Il 10 e 11 aprile ospiterà il G20Spiagge, focus sulle destinazioni balneari e il riconoscimento dello status per i piccoli comuni

Bibbona si conferma anche nel 2025 il comune con il maggior numero di presenze turistiche nell’ambito della Costa degli Etruschi, con 1.136.515 presenze complessive registrate nel corso dell’anno. Un risultato che consolida il ruolo del territorio tra le principali destinazioni turistiche della costa toscana, seconda solo a Castiglione della Pescaia, e quinta tra tutte le destinazioni turistiche della regione, nella top five con Firenze e Pisa.  
Accanto al dato delle presenze, si confermano sostanzialmente stabili anche gli arrivi turistici. Nel 2025 il territorio comunale ha registrato 172.538 arrivi complessivi, di cui 106.144 italiani e 66.394 stranieri, numeri molto vicini a quelli del 2024 quando gli arrivi totali erano stati 173.780 (106.761 italiani e 67.019 stranieri).


“Dati – osserva il sindaco Massimo Fedeli – che confermano la solidità del sistema turistico locale e la capacità di Bibbona di mantenere nel tempo un flusso costante di visitatori, sia dal mercato nazionale che da quello internazionale. Bibbona, pur essendo un piccolo comune, è ancora una volta il primo  dell’ambito Costa degli Etruschi per numero di presenze turistiche, secondo di tutta la costa toscana, un risultato di grande valore per il nostro territorio. È il segnale che il lavoro portato avanti negli anni sulla qualità dell’offerta turistica, sulla valorizzazione dell’ambiente e sull’accoglienza, sia da parte del Comune che degli operatori, continua a produrre risultati concreti”.


L’Amministrazione evidenzia quindi il ruolo fondamentale svolto dagli operatori turistici, dalle strutture ricettive, dalle attività commerciali e da tutto il tessuto economico locale che contribuisce ogni giorno a rendere Bibbona una destinazione competitiva e apprezzata. “Questo risultato – aggiunge l’assessore al Turismo Enzo Mulè – rappresenta per noi anche uno stimolo a continuare a investire nella qualità del territorio, nella sostenibilità e nella valorizzazione delle nostre eccellenze paesaggistiche, ambientali ed enogastronomiche”. 


In un ambito turistico che comprende alcune tra le località più note della costa toscana, secondo in Toscana solo all’area fiorentina con circa 6 milioni di presenze, Bibbona si conferma dunque una delle destinazioni più attrattive e dinamiche del territorio.  “Una così grande affluenza nel periodo estivo comporta anche grandi responsabilità e impegni che per un Comune di 3mila abitanti non sono semplici da gestire. Siamo uno dei comuni con la più alta intensità turistica della Toscana, e anche d’Italia, oltre ad essere uno dei più piccoli comuni italiani sopra il milione di presenze. Questo si traduce in una importante pressione turistica che il nostro territorio riesce a sostenere grazie ai polmoni verdi della Magona e della Riserva dei Tomboli e a una gestione sostenibile delle spiagge che offrono tratti liberi e tratti con servizi. Ma restiamo pur sempre un piccolissimo comune, con appena 36 dipendenti. Da anni per questo portiamo avanti una battaglia con il network del G20Spiagge per ottenere il riconoscimento dello status di comunità marina e una fiscalità adeguata che ci consenta di garantire i servizi ai nostri residenti”.

La proposta di legge, presentata a maggio 2025 e in discussione alla Camera, punta a vedere garantiti risorse finanziarie, servizi adeguati e strumenti gestionali per gestire le elevate fluttuazioni di popolazione, il cosiddetto effetto fisarmonica. Il 10 e 11 aprile il G20Spiagge si riunirà a Bibbona per lavorare su governance delle destinazioni balneari e fiscalità locale. Il sabato mattina in particolare il Park Hotel Marinetta ospiterà il convegno aperto a amministratori, operatori, associazioni di categoria e cittadini.