
Il Mondo Animale. . . 17° episodio
LA TARTARUGA D’ACQUA: Un Piccolo Rettile tra Terra e Fiume
La tartaruga d’acqua è uno degli animali più affascinanti e longevi del mondo acquatico. Diffusa in molti ambienti, dai laghi ai fiumi, fino agli stagni cittadini, è un rettile capace di vivere sia in acqua che sulla terraferma, grazie a un corpo adattato perfettamente alla vita anfibia.
Chi è la tartaruga d’acqua?
Le tartarughe d’acqua appartengono alla famiglia degli Emydidi e si distinguono dalle tartarughe terrestri per diverse caratteristiche:
- Corpo più aerodinamico
- Zampe palmate, adatte al nuoto
- Pelle più liscia
- Dieta più varia, spesso onnivora
Una delle specie più comuni, soprattutto come animale domestico, è la Trachemys scripta elegans, conosciuta anche come tartaruga dalle orecchie rosse per le caratteristiche macchie rosse dietro gli occhi.
Habitat e comportamento
In natura, le tartarughe d’acqua vivono in ambienti calmi e ricchi di vegetazione acquatica, come laghi, stagni e corsi d’acqua lenti. Passano gran parte della giornata a nuotare o a crogiolarsi al sole su tronchi o rocce, comportamento fondamentale per regolare la temperatura corporea. Sono animali a sangue freddo e, nei climi più freddi, vanno in letargo durante l’inverno, rintanandosi nel fango o sul fondo dei corsi d’acqua.
Cosa mangia una tartaruga d’acqua?
Le tartarughe d’acqua sono onnivore. La loro dieta varia a seconda dell’età:
- Da giovani prediligono proteine animali: insetti, piccoli pesci, larve.
- Da adulte, introducono più vegetali: alghe, foglie acquatiche e frutta.
Nel caso degli esemplari in cattività, è fondamentale fornire un’alimentazione equilibrata, alternando cibo secco specifico a verdure fresche e calcio per mantenere il carapace sano.
Il carapace: armatura e termometro naturale
Il guscio (o carapace) della tartaruga non è solo una protezione, ma anche un indicatore del suo stato di salute. Un carapace sano è duro, regolare e pulito. Se diventa molle, scolorito o presenta alghe in eccesso, può indicare problemi di salute o di habitat.
Un problema ambientale: il rilascio in natura
Negli ultimi anni, molte persone hanno acquistato tartarughe d’acqua come animali domestici, salvo poi abbandonarle nei laghi o nei parchi pubblici. Questo comportamento ha provocato gravi danni agli ecosistemi locali, soprattutto quando si tratta di specie non autoctone, come la tartaruga dalle orecchie rosse, che può diventare invasiva e mettere in pericolo le tartarughe native. Per questo motivo, è vietato rilasciare tartarughe domestiche in natura, ed è importante informarsi bene prima di adottarne una. uno spettacolo che ricorda quanto sia importante proteggere la biodiversità del nostro pianeta.
CURIOSITA’:
- Non ha denti!
Le tartarughe d’acqua non hanno denti, ma un becco duro e tagliente, simile a quello degli uccelli, con cui tritano il cibo. - Respira… anche dal sedere (quasi!)
Alcune specie di tartarughe acquatiche possono assorbire ossigeno attraverso la cloaca, una cavità situata vicino all’ano. Questo permette loro di restare sott’acqua a lungo, specialmente durante il letargo. - Cambia dieta con l’età
Le tartarughe giovani sono più carnivore, mentre crescendo diventano sempre più erbivore. Questa transizione aiuta a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema. - Fanno il bagno… al sole!
Le tartarughe d’acqua amano baskarsi (esporsi al sole), per regolare la temperatura corporea e assorbire vitamina D, necessaria per rafforzare il carapace. - Il loro guscio è “vivo”
Il carapace della tartaruga non è un’armatura esterna morta, ma fa parte del suo scheletro. È collegato direttamente alla colonna vertebrale e contiene terminazioni nervose, quindi può sentire il tatto! - Possono vivere molto a lungo
Alcune specie di tartarughe acquatiche, se ben curate, possono vivere più di 30 anni in cattività. In natura, la durata della vita dipende da predatori, ambiente e clima. - Silenziose, ma comunicano
Le tartarughe sembrano mute, ma emettono suoni deboli sott’acqua, come clic e sibili, soprattutto durante l’accoppiamento o la schiusa delle uova. - Sono ottime nuotatrici
Le zampe palmate e il corpo idrodinamico permettono alle tartarughe d’acqua di nuotare con agilità, anche contro corrente. - Vanno in letargo sott’acqua
In inverno, molte tartarughe si nascondono sul fondo di stagni o fiumi, dove restano in letargo, respirando lentamente attraverso la pelle o la cloaca. - Occhio all’ambiente!
Alcune specie, come la tartaruga dalle orecchie rosse, sono considerate invasive: se liberate in natura, possono minacciare la sopravvivenza delle tartarughe locali.
Un abbraccio e al prossimo episodio.

