SOS Volterra: “In sanità è stato tagliato troppo”

E’ di questi giorni il pentimento e i rispettivi mea culpa di esponenti politici che si sono “accorti” di quanto siano importanti i cosidetti ospedali periferici e di quanto malsane, deleterie e miopi siano state certe scelte politiche nel corso degli anni. E allora giù con il pianto di Zingaretti che auspica che il MES sia quasi interamente devoluto alla sanità italiana per potenziare gli ospedali..si si proprio Zingaretti che nel Lazio ha chiuso 16 ospedali! E giù che piange! Piange anche il nostro governatore Rossi che si accorge che forse in sanità è stato tagliato troppo! E giù anche lui pianti! Si si proprio lui che ha livello sanitario ha speso intorno ai 900 milioni di euro per costruire un ospedale dietro ad un altro lungo la direttrice dell’Arno e sempre in quelle zone ha ristrutturato altri ospedali per circa 680 milioni di euro! E cosa importa se ha tagliato un numero incredibile di ospedali desertificando intere zone. Ne sappiamo qualcosa noi, di queste zone, dove la scure del nostro presidente si è fatta sentire e non di poco! dove abbiamo fatto 5 manifestazioni in 10 anni, guarda caso proprio contro i tagli voluti da questo signore che ora piange a dirotto per i tagli della sanità! E dove è bene ricordarlo, le richieste fatte prima per l’ostetricia e dopo per la pediatria sono state sempre disattese. Vogliamo poi ricordare al nostro esimio, piangente governatore, che i venti posti di cure intermedie NON sono posti ospedalieri e a noi serve soprattutto una terapia INTENSIVA, visto che ora anche per i territori meno abitati sono previsti questi posti letto. Pensate voi che tra un pianto e un altro il nostro pentito piangente ha dato per le nostre zone ben un milione di euro per costruire ben 800 metri di strade nuove, quando nelle zone natie del piangente sempre per rinnovare la viabilità sono piovuti milioni a iosa. E’ si, chissà se tra un pianto e un altro il nostro esimio governatore piangente penserà anche a chi piange da più tempo di lui.. grazie alle sue scelte.


SOS Volterra

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