Ospedale: La Regione smentisce il sindaco Santi

"Per Volterra" invoca chiarezza altrimenti pronti a scendere in piazza

Era il 4 febbraio quando, come Gruppo Consiliare, sul quotidiano La Nazione abbiamo domandato quale futuro attende l’Ospedale di Volterra, sia al sindaco Santi che all’Azienda Usl.

Ad oggi, dopo molti giorni non solo nessuna risposta dell’AUsl, ma da un comunicato veniamo a sapere che la Regione ha appena siglato un accordo con i sindacati in materia di Sanità.
Niente di strano verrebbe da dire, se non fosse che da una prima lettura dei punti salienti di questo comunicato emergono con prepotenza aspetti essenziali che riguardano anche il futuro dell’Ospedale di Volterra.
Perché dopo le confuse e generiche rassicurazioni del Sindaco sull’accordo sottoscritto con AUSL e Società della Salute, ecco che arriva la presa di posizione politica della Regione. Un comunicato che conferma le nostre perplessità e quelle di molti operatori e cittadini.
Adesso, alla luce di questo ennesimo accordo non possiamo limitarci a credere che ci sarà tempo e modo di trattare. La Regione ha mostrato la propria volontà. Anche ASL e Santi ci dicano con chiarezza che cosa vogliono fare: toglieranno posti letto all’Ospedale di Volterra? Li trasformeranno in letti di cure intermedie come la Regione scrive nell’accordo di oggi?
Anche per l’Ospedale di Volterra si preannuncia un futuro di Ospedale di Comunità?
Basta con i giochetti. Ora servono risposte chiare.
Il Sindaco non dialoga e l’Asl non risponde, ma la Regione sembra che parli chiaro.
Dobbiamo considerare già decisa la direzione che prende oggi la Regione verso Case della Salute, assistenza sul territorio e cure intermedie, o vogliamo tutelare Volterra e la Val di Cecina evitando che anche da noi vengano eseguiti interventi di insensate contrazioni o di riconversioni di strutture ospedaliere?
Non possiamo più aspettare. I cittadini pretendono chiarezza e risposte che non possono essere più rinviate.
È passato il tempo dei tecnocrati che pensano solo a far quadrare i numeri, una Città ha diritto di sapere quale sarà il proprio futuro.
Altrimenti sarà costretta a scendere nuovamente in Piazza.
Per Volterra
Roberta Benini
Alessio Taddeini

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