Pomarance, guerra in Ucraina e iniziative di solidarietà

Anche il Comune di Pomarance, come tutta la Toscana, sta lavorando per l’assistenza alla popolazione ucraina nel Paese colpito dalla guerra e alle persone fuggite nei territori limitrofi e dall’altro lato per preparasi ad accogliere i profughi sul nostro territorio, nelle modalità che saranno previste dal governo nazionale e dalla Regione. Si tratta di una fase complessa, che richiede un coordinamento a livello europeo, nazionale e regionale, anche tramite il dipartimento di protezione civile e le Prefetture.
Il Comune di Pomarance ha partecipato alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sul tema dell’assistenza ai profughi ucraini che si è svolta martedì alla Prefettura di Pisa, cui seguiranno successivi incontri. Per quanto riguarda la presenza sul territorio dei profughi, è stata sottolineata l’importanza di recarsi alla più vicina Questura (Commissariato di Volterra) all’arrivo per la dichiarazione di presenza, anche allo scopo di facilitare l’adozione delle conseguenti misure sanitarie e alloggiative.
La Regione Toscana ha comunicato di aver messo a disposizione gli alberghi sanitari, per una funzione che offre anche assistenza sanitaria: verifica della vaccinazione, almeno 5 giorni quarantena, provvedere ai vaccini e quindi alla collocazione di chi è ospitato.
Per l’accoglienza siamo dunque in attesa di ricevere indicazioni dalle autorità competenti e nel frattempo siamo a disposizione dei cittadini ucraini del nostro territorio con cui siamo in contatto, a cui esprimiamo massima solidarietà e vicinanza e che incontreremo sabato (i cittadini ucraini che volessero mettersi in contatto con il Comune possono chiamare per qualsiasi necessità la sindaca Ilaria Bacci e l’assessora Alessandra Siotto).
L’Amministrazione Comunale ha avviato la ricognizione degli immobili disponibili sul territorio. Chi avesse strutture alloggiative libere e disponibili da subito può inviare una mail all’indirizzo giunta@comune.pomarance.pi.it specificando l’indirizzo, la tipologia, la dimensione, i recapiti del titolare e ogni altra informazione utile (metri quadrati, presenza arredi e utenze, ecc).
Gli aiuti da inviare alla popolazione in Ucraina e ai profughi fuggiti nei territori confinanti, sono gestiti a livello internazionale dalle organizzazioni come Protezione Civile Europea, Caritas, Croce Rossa, ecc. a cui si possono fare donazioni sui vari conti correnti dedicati, scegliendo ognuno il proprio canale di riferimento. Le indicazioni che ci arrivano dalle autorità competenti sono di attendere la precisa definizione dei bisogni da parte della protezione civile e degli altri organismi che operano in quei territori e che per adesso è raccomandato non fare raccolte di beni in modo spontaneo, né intraprendere percorsi di aiuto in autonomia, rivolgendosi invece ai canali istituzionali e alle associazioni organizzate presenti anche nel nostro territorio.
L’obiettivo comune, per cui facciamo appello a tutta la nostra comunità è essere pronti, non solo in questa prima fase, nell’accoglienza sul territorio e nell’invio di eventuale materiali. Terremo la popolazione informata sull’evoluzione delle situazione e sulle iniziative che saranno intraprese.

L’Amministrazione Comunale di Pomarance

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