Mazzolla / Volterra (PI)
Spazi di Villa Viti e varie sedi del borgo. Fino al 18 settembre 2022

L’arte contemporanea come uno spettacolare mistero
Il genio di Mauro Staccioli nel borgo antico
con
“MAURO STACCIOLI / MAZZOLLA 2022”
e la mostra “Caro Mauro”

Sabato 27 agosto ore 18.30 | Incontro coi poeti che si ispirano all’opera di Mauro Staccioli

Il silenzio, la luce calda che si riverbera sul tessuto morbido delle colline, le armonie di un paesaggio accogliente e visionario che s’incastona fra le tracce della storia e le prospettive dell’infinito, così come quelle opere di estrema sintesi che il mistero esistenziale non lo risolvono, ma ne provocano genialmente l’interazione.
È nel borgo di Mazzolla, nella campagna sud-est di Volterra, che uno dei segni più potenti e anticipatori dell’arte contemporanea ritrova parte della sua storia e del suo mistero espressivo.
Dal 12 giugno al 18 settembre 2022, nell’ambito delle iniziative di “Volterra Prima Città Toscana della Cultura 2022”, con il patrocinio del Comune di Volterra e della Regione, l’associazione “Amici di Mazzolla”, in collaborazione con l’Archivio Mauro Staccioli e a cura di Sergio Borghesi, presenta la mostra “Caro Mauro” e il corpo di eventi della rassegna “Mauro Staccioli/Mazzolla 2022”.
Nel centro collinare, dove da anni risiedeva e divideva la sua vita con lo studio milanese e la scena del mondo, Mauro Staccioli, lo scultore che modificò il concetto stesso di scultura, anticipando l’arte installativa ed ambientale, con quella declinazione naturalmente sociale che porta il mondo istintivamente ad interagire con i suoi cerchi, ellissi, segni e virgole “alle prese” con lo spazio-tempo, un’occasione per studiare e fruire l’opera ed il percorso storico di Staccioli, in quelle stesse suggestioni naturali che ne hanno ispirato parte della riflessione formale, critica, filosofica ed esistenziale.
A cinque anni dalla scomparsa, dal giardino alla suggestiva Tabaccaia di Villa Viti, l’evento “per Mauro Staccioli”, più che “di Mauro Staccioli” (Borghesi), si caratterizza per lo spirito di affetto e di amicizia che ne ha determinato l’impulso ed il merito organizzativo, ma anche per un percorso espositivo di estremo interesse. Fra immersioni biografiche (i video in proiezione anche sugli esterni), i modelli fondamentali in scala e la grafica, fino ai disegni mai visti, dopo cinquant’anni precisi, ritornano anche le piramidi ritmiche della prima mostra a Volterra “Sculture in città”, quella che aprì alla epocale manifestazione “Volterra 73”.
In continuità con i giganteschi segni che il Maestro volterrano ha lasciato sul territorio nel 2009, nella mostra-testamento “Luoghi d’esperienza”, gli abitanti originari e i “mazzollini” d’adozione, italiani e stranieri attenti e appassionati, hanno partecipato “con risorse proprie alla realizzazione dell’evento, finalizzando il loro contributo alla ricostruzione e ricollocazione dell’arco ‘Attraversando la storia’”, che sorprende nei percorsi dell’incantevole borgo antico.
Insieme ai numerosi eventi musicali, alle degustazioni di tipicità, la rassegna prevede, sabato 27 agosto, ore 18.30, nella Cantina di Palazzo Viti, il “raduno” dei “Poeti per Mauro Staccioli”. Nell’evento organizzato in collaborazione con “Ultima Frontiera”, su musiche di Michele Bracciali, presenteranno liriche proprie ispirate all’opera dell’artista: Alessandro Agostinelli, Tiziano Broggiato, Marzia Callai, Luigi Camarilla, Massimo Daviddi, Lisa Fedeli, Marco Ferrucci, Giovanni Fierro, Francesco Macciò, Francesco Margani, Lorella Nardi, Fabrizio Parrini, Giorgia Perugi, Nicola Pineschi, Loretto Rafanelli, Alessandro Togoli, Giacomo Trinci, Roberto Veracini.
Mentre la mostra “Caro Mauro” – allestita in collaborazione col designer Carlo Bimbi – estende ancora “il ciclo continuo” delle sue suggestioni con il video di Duccio Benvenuti e con la proiezione sulla facciata della chiesa, e sul palazzo speculare, rispettivamente di quello di Walraff, della storia degli interventi dello scultore nel mondo e delle vertiginose riprese drone di Massimo Gentili, di quei segni potenti che ancora invitano ad interagire visivamente, emotivamente e fisicamente, con il volto eterno del paesaggio infinito.

Il programma di “Mauro Staccioli/Mazzolla 2022” è inserito negli “eventi previsti per Volterra XXII Capitale della Cultura” ed è stato concretizzato “grazie all’Associazione Archivio Mauro Staccioli, al contributo della Regione Toscana, del Comune di Volterra, della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, di Unicoop Firenze, del Gruppo Granchi, della Ditta Boccacci e da molti sponsor privati che hanno contribuito in varie modalità alla realizzazione dell’evento”.

Con la collaborazione dell’Azienda Agricola volterrana ‘Terre de’ Pepi’, sono state realizzate per l’occasione etichette di vino ad hoc “dedicate a Mauro Staccioli e a questo evento”.

Nel rispetto delle regole di sicurezza e di distanziamento previste per la pandemia da Covid-19, gli eventi della rassegna “Mauro Staccioli/Mazzolla 2022” saranno in corso dal 12 giugno al 18 settembre 2022. Apertura mostra “Caro Mauro”: ogni giorno nell’orario 15-20 (ingresso libero).

Info: Sergio Borghesi, Curatore Tel: +39 339 5851268 | Jean-Luc Walraff, Presidente Ass. Amici di Mazzolla Tel: +32 475 75 53 65 | e.mail admazzolla@gmail.com | Pagina facebook: www.facebook.com/amicidimazzolla.



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