“Per Volterra”, bisogna puntare sulla geotermia

E’ sotto gli occhi di tutti la gravità della situazione energetica e che stiamo vivendo.
Famiglie, istituzioni e imprese si trovano in forte difficoltà perché i prezzi sono saliti alle stelle e non si riesce a far fronte ai rincari esorbitanti di questi ultimi mesi, iniziati anche prima della guerra.
Tutti possiamo fare la nostra parte, e come gruppo consiliare da tempo chiediamo all’amministrazione comunale di far fronte a questa situazione sia con soluzioni tampone, che con interventi a medio e lungo termine.
E’ di qualche giorno fa l’analisi avanzata dal Presidente della Regione Toscana, secondo la quale in Toscana, su 16mila gigawattora prodotti, il 50% proviene da fonti rinnovabili e di questi 5,6mila Gwh dal geotermico. Su queste basi crediamo che debba lavorare anche il Comune di Volterra (ad oggi non qualificato come geotermico), investendo a medio e lungo termine verso queste ed altre tipologie di fonti rinnovabili. Per questo abbiamo avanzato all’Amministrazione proposte di incontri con aziende del settore delle rinnovabili, senza impegno alcuno, al solo fine di poter sviluppare una discussione che crediamo dovrebbe includere tutti i gruppi presenti in consiglio comunale, e anche i Comuni limitrofi, per il bene comune. L’intento è quello di incrementare la ricchezza del territorio, permettendo ai cittadini ed alle imprese locali, fortemente energivore, di potersi avvalere di energie locali ed ecologicamente sostenibili, diminuendo i costi e l’impatto ambientale. Lo scopo però è anche quello dello sviluppo, attraverso la creazione di attività ulteriori che possano creare posti di lavoro e quindi ricchezza.

Speriamo di poter presto concretizzare questa discussione che porteremo anche in consiglio comunale. Nell’attesa ci preme sottolineare che le prime azioni che dovrebbero essere messe in campo dall’amministrazione sono proprio quelle di diminuire i costi e soprattutto gli sprechi.

Da mesi chiediamo di spegnere le luci che illuminano il Palazzo dei Priori ed il Palazzo pretorio che, purtroppo, rimangono accese H24, senza che la giunta si preoccupi della spesa che ne deriva e che ricadrà necessariamente sul bilancio comunale e quindi nelle tasche dei cittadini. Ci domandiamo se la giunta si rende conto di quello che sta succedendo e si è accorta che le bollette sono alle stelle. Molti Comuni, anche più grandi di Volterra sono intervenuti in questo senso, limitando gli sprechi ed i costi ed aiutando le attività, le associazioni e le imprese. A Volterra niente si è fatto e si sta facendo nell’immediato ma anzi si tengono accese le luci notte e giorno

Quando si chiedono sforzi a cittadini e imprese ci sembra il minimo che il Comune faccia per primo la propria parte e dia il buon esempio.

Quando poi gli sprechi sono così palesi, ci cadono davvero le braccia

I palazzi illuminati sono belli, ma magari, in questo periodo di ristrettezze e difficoltà, non vorremmo trovarci a dover chiudere in rosso il bilancio comunale per le enormi spese energetiche, o peggio, a dover richiedere ulteriori sforzi ai cittadini. Come amministrazione dovremo invece aiutare cittadini e imprese a far fronte a questi enormi rincari, dando anche il buon esempio e spegnendo le luci dei monumenti e degli uffici pubblici, quando la luce non è necessaria a nessuno.

Gruppo Consiliare Per Volterra

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