SUCCESSO PER LA GIORNATA DI STUDI SULLA RIATTIVAZIONE DELLA LINEA FERROVIARIA PISA VOLTERRA Gettate le basi per un protocollo d’intesa

Si è conclusa con successo la giornata di studi sulla riattivazione della linea ferroviaria
Pisa – Volterra che si è svolta oggi a Cecina. Un parterre d’ eccezione con enti e istituzioni unite e concordi nel trovare soluzioni per il ripristino della linea dismessa.
Presenti all’evento la dott.ssa Carla Alessi direttore generale per il trasporto e le infra-
strutture ferroviarie del Ministero dei Trasporti, l’on. Chiara Tenerini della Camera dei
Deputati e l’on. Manfredi Potenti del Senato della Repubblica, la dott.ssa Laura Castellani dirigente responsabile del settore trasporto pubblico della Regione Toscana, l’ing. Sabato Gargiulo responsabile infrastrutture della Fondazione FS Italiane, il dott. Riccardo Breda per la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, il prof. Marco Antonelli professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni Settore scientifico dell’Università di Pisa, il prof. Stefano Maggi professore ordinario Dipartimento Scienze politiche e internazionali dell’Università di Siena, i sindaci o gli assessori competenti dei comuni di Volterra, Pisa, Castellina Marittima, Bibbona, Cecina, Fauglia, Montecatini Valdiceicna, Montescudaio,Santa Luce, le Pro loco Volterra e Saline e le associazioni Volterra Treno e Sos Volterra.
Moderatrice la giornalista de La Nazione Michela Berti. L’invito del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra Roberto Pepi è stato non solo accolto ma ha centrato l’obiettivo prefisso: gettare le basi per l’avvio di un percorso concreto che possa arrivare al traguardo. Durante la mattinata è stato più volte ribadito come la soppressione della linea ferroviaria sia stata una delle maggiori concause all’isolamento e impoverimento dei territori che il treno attraversava. E che questa
legge 128/2017 che consente la riattivazione delle tratte ferroviarie dismesse caratterizzate da particolare pregio culturale e paesaggistico, sia un’occasione imperdibile per lo sviluppo turistico e per la valorizzazione delle numerose risorse di un territorio così ricco e vasto, ma che possa anche diventare una connessione tra i diversi comuni, una rete che li unisca favorendo spostamenti residenziali per studio, salute commercio. Un’alternativa sostenibile, che superati i costi iniziali, sia capace di alleggerire le criticità legate ai parcheggi, ai costi energetici, alla salvaguardia ambientale e che possa avvicinare territori di indubbia bellezza capaci di offrire un alto livello di qualità di vita ma che si trovano tagliati fuori da una viabilità difficile. La chiave di volta sta nella sinergia di tutti gli attori interessati, con la condivisione di un percorso che arrivati a questo punto deve prendere forma. ” Guardare al ritorno del treno non è certo un qualcosa di nostalgico, tutt’altro è proiettarsi nel futuro – afferma Roberto Pepi presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra – è innovazione, sviluppo, valorizzazione di interi territori che tornano a vivere, ma adesso bisogna stringere i tempi, metterci tutti intorno a un tavolo e passare ai fatti. Il prossimo obiettivo sarà realizzare un protocollo d’intesa, ottimo
che i comuni capofila siano Volterra, Pisa e Cecina – sottolinea Pepi – per poi passare alle fasi progettuali e operative in modo da trasformare queste zone isolate in poli attrattive per il turismo certo, ma anche per una nuova residenzialità o per uno sviluppo dello smart working. Come Fondazione siamo soddisfatti di questa partecipazione, ma ora bisogna concretizzare”.

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